LEGGE 29 gennaio 1992, n. 113 - Obbligo per il comune di residenza di porre a dimora un albero per ogni neonato, a seguito della registrazione anagrafica. Note: pubblicata nella Gazzetta Ufficiale italiana n. 40 del 18 febbraio 1992; entrata in vigore della legge: 4 marzo 1992.

La Camera dei deputati ed il Senato della Repubblica hanno approvato;

IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA
PROMULGA
la seguente legge:

Art. 1
1. In attuazione degli indirizzi definiti nel piano forestale nazionale, i comuni provvedono, entro dodici mesi dalla registrazione anagrafica di ogni neonato residente, a porre a dimora un albero nel territorio comunale.
2. L'ufficio anagrafico comunale registra sul certificato di nascita, entro quindici mesi dall'iscrizione anagrafica, il luogo esatto dove tale albero è stato piantato.
3. Entro novanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge, il Ministro dell'interno emana disposizioni per l'attuazione della norma di cui al comma 2.

Art. 2
1. Le regioni a statuto ordinario, nell'ambito delle proprie competenze, avvalendosi anche del Corpo forestale dello Stato, disciplinano la tipologia delle essenze da destinare alla finalità di cui alla presente legge, ne mettono a disposizione il quantitativo di esemplari necessario e ne assicurano il trasporto e la fornitura ai comuni. Le regioni a statuto speciale e le province autonome di Trento e di Bolzano provvedono attraverso i propri uffici competenti.

Art. 3
1. I comuni che non dispongano di aree idonee per la messa a dimora delle piante possono fare ricorso, nel quadro della pianificazione urbanistica, all'utilizzazione, mediante concessione, di aree appartenenti al demanio dello Stato, a tal fine eventualmente utilizzando i fondi assegnati annualmente a ciascuna regione ai sensi dell'articolo 4. Tali aree non possono comunque essere successivamente destinate a funzione diversa da quella di verde pubblico.

Art. 4
1. Per l'attuazione degli interventi di cui alla presente legge è autorizzata a decorrere dal 1992 la spesa annua di 5 miliardi di lire. Le modalità di ripartizione della predetta somma tra le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano sono determinate dal Comitato interministeriale per la programmazione economica (CIPE) su proposta del Ministro dell'agricoltura e delle foreste, sentita la Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano di cui all'articolo 12 della legge 23 agosto 1988, n. 400.
2. All'onere derivante dall'attuazione della presente legge, pari a lire 5 miliardi per ciascuno degli anni 1992, 1993 e 1994, si provvede mediante corrispondente riduzione dello stanziamento iscritto, ai fini del bilancio triennale 1992-1994, al capitolo 9001 dello stato di previsione del Ministero del tesoro per l'anno 1992, all'uopo parzialmente utilizzando l'accantonamento "Interventi programmatici in agricoltura e nel settore della forestazione".
3. Il Ministro del tesoro è autorizzato ad apportare, con propri decreti, le occorrenti variazioni di bilancio.

La presente legge, munita del sigillo dello Stato, sarà inserita nella raccolta ufficiale degli atti normativi della Repubblica italiana. E' fatto obbligo a chiunque spetti di osservarla e di farla osservare come legge dello Stato.

Data a Roma, addì 29 gennaio 1992

COSSIGA

ANDREOTTI, Presidente del Consiglio dei Ministri

Visto, il Guardasigilli: MARTELLI
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condivido sul blog quanto ho scritto sulla pagina facebook, affinché chiunque passi di qui sappia che non ho abbandonato il mio progetto :) 


ho trovato questo video e ho deciso di caricarlo sul mio canale perché (e probabilmente sarà stata la mia condizione del momento) ha provocato un rinnovato senso d'amore verso il genere umano.
chi mi segue - anche e soprattutto su facebook - avrà notato una mia quasi totale assenza. ho sentito, infatti, il bisogno di allontanarmi dal "terrorismo" mediatico che si manifesta quotidianamente su questo portale. l'informazione è importante, la verità ancora di più. nei limiti della libertà di stampa del nostro paese, ognuno tende a "creare" notizia, e così, ad esempio, osservo persone schifate per il microchip che NON sarà installato nei cittadini americani… chi diffonde la notizia non si è informato se la legge sia effettivamente passata o no!

per mia scelta non guardo la televisione da ormai molti anni, ma gli appassionati delle condivisioni sembrano trovarci sempre più gusto nella cronaca nera.
io no. io continuo a scegliere i colori dell'arcobaleno e per quanto ultimamente ho ceduto alla convinzione del "non è facile" continuo a scegliere ogni giorno la felicità, non come meta del mio viaggio, ma come compagna. ed è perché esistono persone come questi ragazzi, come tutti gli artisti anche improvvisati che regalano sorrisi, come coloro che investono il proprio tempo ad abbracciare sconosciuti per strada, per quei bambini che nonostante gli interminabili lavaggi del cervello rimangono innocenti messaggeri e portatori di saggezza, è per tutte queste persone che rinnovo la mia scelta di seguire, come ho pubblicato questa mattina, "quell'innato istinto ad amare ciò che ci circonda" e di lasciarmi andare ad esso.

ora provate anche voi a rinunciare al giudizio e a lasciarvi andare all'amore incondizionato... poi guardate il video e alimentate il vostro cuore con gioia e disponibilità.
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