• Masaru Emoto: un messaggio per l'eternità

    Mio padre ha sempre lavorato per promuovere il potere dell’amore e della gratitudine.
    La sua opera, da parte di questa famiglia e del personale del laboratorio, continuerà.” Hiro Emoto

    Lo scorso 17 ottobre Masaru Emoto è passato, con gratitudine, in un'altra dimensione. Così lui definiva il passaggio della morte: “La vita è Amore, che è un dono di Dio e dei genitori, e la morte è la gratitudine per andare in una nuova dimensione [...] anche se ancora non riusciamo ad accettarlo. E non ci riusciamo perché ancora non abbiamo capito cos’è l’acqua.

    Studioso e ricercatore giapponese, di cui in questo blog si è parlato sin dagli albori, Emoto ha dedicato la sua vita a studiare le correlazioni esistenti fra la parola, il pensiero e l’Acqua. I suoi studi sulle diverse qualità presenti nei cristalli ghiacciati, dimostrano che il messaggio spirituale e psichico viene portato dall’acqua.
    L’acqua rappresenta la memoria. Da essa nasce e si conserva la vita.

    Come riporta Paolo D’Arpini del Circolo Vegetariano VV.TT., l’elemento Acqua, nella scienza archetipale cinese e giapponese, è rappresentativo della saggezza... poiché l’acqua è in grado di trasmettere i messaggi. Se passa in mezzo ai fiori profuma, è pura ed è fragrante, al contrario se scende in una cloaca è putrida e puzza come gli elementi che vi si sciolgono. Insomma, l’Acqua è messaggera per antonomasia… E non sarà un caso che proprio questo uomo dell’estremo oriente, sicuramente imbevuto della cultura cinese, Masaru Emoto, abbia riscoperto (anche dal punto di vista scientifico) il valore ed il significato dell’elemento Acqua.

    Questo elemento magico è presente quasi esclusivamente sul pianeta Terra, dove ha trovato le condizioni fisiche, temperatura e pressione, necessarie alla sua manifestazione. Quello che succede nell’acqua, che si colora delle tante vibrazioni, succede anche nella dimensione del corpo umano, dove l’acqua scorre cambiando continuamente vibrazione e, a seconda del tessuto che irrora, si tinge delle vibrazioni attivando l’osmosi, lo scambio, il passaggio di quella forza vitale che si esprime nell’elettromagnetismo che è alla base della vita sulla Terra. Grazie alle sue proprietà di contenere “disciolte” in sé le informazioni e di essere assorbita, entrando così intimamente a far parte delle diverse sostanze, l’acqua è l’elemento di “comunicazione” delle informazioni medesime: le particelle elementari che la costituiscono, l’idrogeno e l’ossigeno, hanno indotto nei millenni la formazione di tutti i metalli e metalloidi. Infatti, si dice in Cina che l’Acqua è la madre del Metallo.

    La sua fluidità e “simpatia” con il pensiero consentono all’acqua di risuonare a qualsiasi vibrazione o frequenza e di modificarsi, mutando secondo le esigenze o l’uso richiesto. Ecco da dove nasce la sacralità dell’acqua: può riportare in Terra la Luce, l’equilibrio ecologico, e può trasmettere al Cielo tutto quello che noi facciamo in Terra. Masaru Emoto affermò: “Io ho capito l’intenzione di Dio che, riproposta in termini di Yin e Yang, corrisponde all’Amore Yang combinato con la gratitudine Yin ed è lo stesso rapporto che c’è tra acqua e fuoco, uomo e donna. E per quanto riguarda l’acqua abbiamo H = Amore e O = gratitudine e tutto deriva dalla combinazione di queste due emozioni.

    Secondo Emotogli esseri umani non riescono ad esprimere la gratitudine come dovrebbero, come sarebbe auspicabile che facessero. Anche il sistema immunitario deriva da un ottimo equilibrio tra Amore e gratitudine. Il sistema immunitario della terra è molto compromesso. Quindi dobbiamo inviare Amore e Gratitudine alla terra.

    È questo il messaggio di un grande uomo con il quale ho avuto personalmente il piacere di parlare - in occasione della giornata dell'Amore e della Gratitudine organizzata il 23 settembre 2012. “inviare Amore e Gratitudine alla terra” perché tra tutti i cristalli d'acqua egli stesso affermava e ha reso VISIBILE che proprio dall'unione di queste due parole si forma il cristallo più bello!

    L’acqua è lo specchio che ci fa vedere ciò che non possiamo vedere. Ci fa capire che la realtà può cambiare anche con un singolo pensiero positivo.”

    Infine, ci tengo particolarmente a ricordare il pensiero che Masaru Emoto rivolgeva ai bambini, invitandoci ad usare parole gentili... così quando mi reco a scuola e prima di entrare in classe faccio una piccola meditazione: bevo un sorso d'acqua e semplicemente ripeto le parole amore e gratitudine.





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