In occasione della Giornata Mondiale degli Oceani, proponiamo la visione del documentario “Planet Ocean”.

Un viaggio che inizia a Shark Bay, in Australia, dove scogliere “sussurrano la storia della terra”, poiché le rocce “sono nate dalla vita dell’oceano”. E dall’oceano è nato anche il narratore: il genere umano. Ha plasmato, costruito, scavato, spianato, deturpato ricchezze, abbattuto foreste, sfruttato… si è reso conto delle conseguenze delle sue azioni? Le risorse in esaurimento, il cambiamento climatico, l’inquinamento. Una corsa, cieca: come è arrivato a non vedere più ciò che gli circonda? “Per capirlo bisogna tornare dove tutto ha avuto inizio.”

Planet Ocean è il titolo del documentario firmato dal celebre fotografo, ambientalista e regista francese Yann Arthus-Bertrand, a noi conosciuto per il libro La Terra vista dal cielo (Mondadori, 2002) e per il lungometraggio Home (del 2009, ancora visionabile gratuitamente su YouTube), che vuole essere un messaggio per sensibilizzare le persone sui limiti del Pianeta.

Nell’ultima fatica si è concentrato sulle acque degli oceani suddividendo il film in due parti: nella prima viene mostrata la bellezza degli oceani, le cui acque cristalline custodiscono una stupefacente biodiversità, tuttora parzialmente sconosciuta all’uomo. Il fascino, i colori, la straordinaria vitalità degli abissi oceanici sono seguiti nella seconda parte del documentario da una vibrante e drammatica denuncia delle problematiche che affliggono le nostre acque: prelievo della risorsa ittica assolutamente non sostenibile e di fatto illimitato, speculazione navale portata a livelli parossistici e il grave inquinamento derivante dai residui della società industriale che fanno morire o ammalare pesci e uccelli.

Sono immagini estremamente esplicite, con straordinarie inquadrature provenienti dalle acque di oltre venti nazioni che, con contenuti assolutamente corretti dal punto di vista scientifico, tentano di comunicare anche al grande pubblico dati già noti da decenni agli scienziati. Il fine è incoraggiare tutti a prendere coscienza della realtà e della nostra responsabilità come custodi - e non sfruttatori - del pianeta.


...buona visione!








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"L'acqua, sempre pronta a cambiare, ad adattarsi, a creare e a trasformare, è la guida migliore che la natura ci offre per capire come riuscire a vivere con saggezza e serenità, come raggiungere una vita sana e realizzata."

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