• Il segreto dei fiori e degli insetti

    Sotto i raggi del solefiori si aprono e le farfalle volteggiano nell'aria limpida e calda...

    "C'era un prato: con folte erbe, frammiste
    a bianchi fiori, e gialli, e violetti;
    e fra esse un brusio di mille piccole
    vite felici; e se sull'erbe e i fiori
    spirava il vento, con piegar di steli
    tutto il prato nel sol trascolorava.
    E volavan farfalle, uguali a petali
    sciolti dai gambi; e si perdean rapidi
    i miei pensieri in quell'aerea danza
    ove l'ala era il fiore e il fiore l'ala."

    Ada Negri

    Molti fiori, si può osservare, sembrano aver a che fare con le farfalle... Come assomigliano i petali ad ali di farfalla!
    I fiori semplici, vaporosi, delicati e variopinti ricordano assai più le farfalle che non le api o i calabroni.
    L'uno appartiene all'altro, entrambi figli della luce e del calore.
    È noto che farfalle, api e molti altri insetti non potrebbero vivere senza fiori. Questi offrono loro il cibo, il dolce nettare con cui le api producono il miele. Anche il polline viene raccolto alle api che lo portano a casa sulle zampette posteriori per nutrire la covata. Esse non prendono mai il cibo direttamente dal terreno ed hanno bisogno solo di acqua per bere.
    A loro volta la maggior parte dei fiori non sarebbe in grado di formare frutti e semi senza l'aiuto degli insetti. Essi infatti, penetrando nel fiore, sfiorano col loro corpicino peloso il polline, trasportandolo sul prossimo fiore su cui si posano e deponendolo sulla stimma del pistillo. Così, senza accorgersene, gli insetti impollinano i fiori.
    Questo reciproco rapporto fa comprendere anche molte delle loro forme straordinarie. Per esempio alle lunghe proboscidi delle farfalle corrispondono i canali lunghi e sottili di alcuni fiori, mentre altri, che vengono visitati da insetti con proboscidi più brevi, hanno i canali più corti. Se prima abbiamo accennato che le ali luminose delle farfalle sono paragonabili ai petali, è singolare poi che il corpo sottile della farfalla ricordi lo stelo di una pianta o il gambo di un fiore e che le sue lunghe antenne delicate sembrino stami.
    Vi è poi un altro aspetto, interessante e straordinario, di questa affinità: cosa accade durante i vari stadi di sviluppo di entrambi? La pianta inizia con il granello di semente da cui escono steli verdi e foglie; poi viene la gemma e quando sembra che tutto sia giunto a compimento la corolla si apre meravigliosa. La farfalla dapprima è un uovo da cui sguscia fuori un bruchino che si nutre con straordinaria voracità di particelle vegetali verdi e cresce rapidamente, come una pianta. Quando è cresciuto si imbozzola e riposa a lungo, per circa due settimane. Nessuno immaginerebbe, vedendo quel bozzolo, ciò che in esso sta accadendo. L'involucro, apparentemente morto e rigido, contiene in sé vita e quando scoppia con sorpresa appare una farfalla. Le sue ali delicate proprio come i petali del papavero sono inizialmente tutte ripiegate, lentamente si allargano... finalmente la farfalla può volare!

    Fiore             Farfalla
    Gemma        Crisalide
    Germoglio     Bruco
    Seme            Uovo


    I fiori sono farfalle cresciute sulla pianta e ad essa incatenate; le farfalle sembrano invece fiori liberi di muoversi, di aleggiare nell'aria. I primi stadi di sviluppo della farfalla sono legati alla terra come quelli della pianta; ma nel fiori l'affinità è ancora più evidente perché in esso i due regni della natura si toccano. La corrispondenza delle loro forme non desta più meraviglia e quando si è capito questo fatto si può dire di aver compreso il segreto dei fiori e degli insetti.


    "Guarda il fiore!
    Esso è la farfalla
    incatenata alla terra.
    Guarda la farfalla!
    Essa è il fiore
    liberato nel cosmo."
    Rudolf Steiner

    Son le farfalle fiori svolazzanti
    E i fiori farfallette imprigionate.
    Gli uni e le altre, al finir l'estate,
    Racchiudono nei semi i loro incanti.
    E dove mai restano i bei colori?
    Dentro gli occhi degli uomini e nei cuori.
    Lina Schwarz





    un ringraziamento particolare Jessica Aldeghi 
    che arricchisce questi articoli con le sue meravigliose fotografie


    le "lezioni di botanica" sino ad oggi pubblicate
    • il prodigio dei fiori
    • sole e terra
    • davanti al camino



    Ora goditi questo breve e poetico video "da ghianda a quercia"


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