• Sole e Terra


    Le mani si immergono, illuminandosi della forza creatrice
    del padre e della madre, divenendo così custodi del paradiso.

    Qualche tempo fa ci venne chiesto “perché Mani nella Terra? e perché il Sole?”. Se ci segui solo sul sito e sul blog forse non sai che la nostra pagina Facebook ha un indirizzo web …dove.splende.il.Sole e che la nostra mascotte (ma sicuramente l’avrai notato dalle nostre locandine!) è un sole, o meglio, un “sorrisole!”. Oggi te lo raccontiamo con un’altra “lezione di botanica”, questa volta non davanti al camino, ma all'aria aperta, nel susseguirsi delle stagioni… Buona lettura!

    Chi osserva e riflette sa che, senza sole, sulla terra non potrebbero esservi piante. Come potrebbe infatti, la terra produrre anche un solo vegetale, se il sole non la irradiasse di continuo di luce e di calore, illuminandola e riscaldandola con il suo sguardo radioso che è forza creatrice?
    Durante l’estate, naturalmente, la forza del sole è al culmine, mentre nei mesi invernali essa non riesce a penetrare a fondo nel terreno perché i suoi raggi vi cadono obliquamente. L’aria è quindi più fredda e così avviene che d’inverno, la crescita delle piante si arresta.
    Non appena però nel cielo divine più ampio l’arco descritto dal sole, poiché esso sorge più a est e tramonta più a ovest, quando le ombre divengono ogni giorno più corte, perché il sole sorge più alto nel cielo, allora sulla terra e anche nel sottosuolo tutto si mette in movimento. Ci si chiede allora dove stessero nascosti tutti quei semi e si rimane incantati vedendo sbucar fuori steli, foglie e fiori in quantità!
    Anche gli alberi, che d’inverno parevano morti, ora cominciano a gonfiare le gemme e a germogliare. È il sole che li ha svegliati dal letargo; presto se ne accorgono le api che solerti, attive e piene di gioia, volteggiano nell’aria con un allegro brusio che ricorda il suono dell’organo, seguite poco più tardi dalle farfalle. Tutto questo è opera del sole! Anche le piantine sui davanzali delle finestre buttano foglie e fiori nuovi mentre nei campi, negli orti e nei giardini incomincia per l’uomo il lavoro.
    Se osserviamo le piante con attenzione, impariamo a riconoscerne, col tempo, le infinite varietà. Ogni specie è diversa dalla altre; erbe, arbusti, cespugli, alberi seguono rigidamente le loro proprie leggi e, se le consideriamo nel loro insieme, intuiamo il prodigio della creazione. Man mano che impariamo a conoscerle meglio, la nostra meraviglia non fa che aumentare.
    Non si creda però che il sole, pur nella sua grandiosità, possa fare tutto da solo. La terra-madre merita altrettanto rispetto. Tutti sappiamo che le radici delle piante affondano nel suo grembo oscuro; esse non sono verdi come le parti esposte alla luce, né colorate come i fiori e i frutti. La crescita delle radici dipende dal fatto che anche la terra ha in sé forza vitale attiva, anche se diversa da quella dispensata dal sole. La terra ama le piante e le protegge nelle sue materne profondità, rendendole partecipi di tutto ciò che accade sulla sua superficie.
    Quando piove, la terra assorbe l’acqua e la offre alle piante. È interessante studiare come appaia diverso il manto vegetale nei luoghi dove cade poca pioggia e dove essa si prosciuga subito, da quello che si trova dove il terreno trattiene a lungo un’abbondante umidità. Basta pensare alle regioni sabbiose, alle steppe, ai deserti per comprendere che il sole, di per sé, non potrebbe produrre nulla e che ha bisogno del contributo della terra. Anche la composizione del terreno e degli strati rocciosi nel sottosuolo vanno dunque considerati. La deliziosa arnica, ad esempio, non sopporta il caldo e perciò la si trova soltanto dove questo elemento manca. Ecco che spesso, osservando la vegetazione, si riesce a stabilire dove vi siano mutamenti nella composizione del terreno. I vari rapporti tra manto vegetale e suolo assumono particolare importanza per l’agricoltura ed il giardinaggio.
    La terra non solo dà alle piante le radici, ma, per mezzo di esse, pervade delle sue sostanze la pianta intera. Sole e terra devono collaborare affinché le piante possano crescere. Possiamo dunque dire che il Sole è il padre e la Terra la madre…

    Adesso, lasciati trasportare nel Meraviglioso mondo delle piante!
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