ho appositamente cancellato gli anni dell'intervistato, vediamo che bell'effetto ti farà quando arriverai alla fine.. non rovinarti la sorpresa e leggi tutto!!! :)

Quale tipo di alimentazione prediligi?
Prediligo un'alimentazione vegana ma fino ad adesso sono un vegetariano anti-specista.

Quale è il motivo del perché non mangi carne?
Non so bene da dove iniziare... Oltre a stare meglio dal lato salutista/ecologista ho preso questa scelta per motivi etici... Infatti fra me e gli animali vi è un grande legame di serenità gioia ed ARMONIA. Cerco di non prevalere su essi perché li ritengo esseri viventi senzienti che possiedono una loro coscienza. E non mi sentivo in grado di decidere sulla loro vita... Cosa ancor più tremenda e che l'uomo mette in vita un essere vivente intelligente per poi fagocitarlo! Che orrore...

Trovi difficoltà con gli amici per questa rinuncia?
Bene, allora io questa mia scelta non la immagino come rinuncia ma come un passo verso l'auto-consapevolezza totale... Il vegetarianesimo è una transizione verso la consapevolezza assoluta... Per far evolvere l'uomo in un essere vivente migliore! In più ciò mi ha aiutato a vedere tutto da un'altro punto di vista... Quando mangiavo la vita non comprendevo ciò che si celava dietro il commercio di "cadaveri"... Per fare un semplice esempio basti pensare che al supermercato danno il PREZZO alla vita! Che cosa vomitevole! Oppure noti gli scatti aggressivi della gente che mangia cadaveri... Solo che prima tutto ciò non lo notavo perché IO facevo parte di tutto ciò! Ero dentro il cerchio... Ed è come la droga se tu non smetti totalmente non riuscirai mai a smettere è una dipendenza... Una brutta dipendenza il rimedio di questa dipendenza è:
1. Non andare nei banco-frigo dove trovi carne.
2. Non identificare animali da allevamento e animali domestici!
3. Non distinguere carne bianca da carne rossa.
4. Non distinguere carne bovina, ovina... dal pesce.
5. Non imporsi sulla vita!
6. SMETTERE PER L'ETERNITA' DI CIBARSI DI CARNE!
Il problema dell'essere umano e che si identifica come essere superiore ed essere prevalente sulle razze! Ecco il nostro errore! Però sì, trovo molte difficoltà specialmente con i miei amici che credono che io sia un alieno! Un essere anormale!

La tua famiglia ti appoggia in questa scelta?
La mia famiglia mi appoggia al 63 %
Mio fratello allo 0 %
Mio padre al 3 %
Mia madre al 60 %
Purtroppo mio padre essendo medico è rimasto a un tempo che c'era la convinzione che non assumere più carne facesse male... Quindi lui è in disaccordo con me. Su mio fratello non posso contare per un semplice motivo cioè che lui assume 3 fette di carne a sera! L'unica su cui io posso contare è mia madre che a lei differentemente dagli altri componenti della mia famiglia la carne piace poco e niente!
Pensi che un'alimentazione sana porti ad una pace interiore individuale e mondiale collettiva?
Certo non assumendo carne non vi è rabbia e odio... Io ho sempre pensato che prima della pace collettiva serva quella individuale quindi se non si riesce a trovare un modo per stare bene con se stessi con il proprio IO interiore non possiamo sperare di coesistere in piena armonia con tutti gli esseri viventi umani e non-umani! Se ci mangiamo pure i nostri coetanei...

Quali punti di riferimento hai per gestire la tua alimentazione? (tipo libri, siti, ecc...)
All'inizio non avevo alcun punto di riferimento tranne che il computer... Grazie a facebook ho conosciuto gente di Palermo che mi ha guidato verso questo cammino... Mi hanno indirizzato verso il vegetarianesimo. Oltre a loro ho conosciuto sempre più persone che hanno fatto questa mia scelta! Poi ho iniziato a conoscere vari siti Promiseland.itLa Palermo Vegetariana e tanti altri; poi ho letto vari libri tra cui qualcuno di Safran Foer, Luciana Baroni....

Questa tua passione per l'alimentazione avrà un seguito nella tua vita?
Naturalmente; non avrà un seguito decisivo ma avrà certo un seguito... E se in futuro avrò figli fin da piccoli impartirò loro la scelta veg... E tutte le scelte salutiste/ecologiste. E teniamoci stretta la nostra amata casa Terra! E socializziamo con gli "animali"! Che male mai fa...


Mi chiamo Alessandro Dario Di L. ho 12 anni e vivo a Palermo sono un ragazzo di ceto sociale medio. E vado in seconda media. La mia è una vita normalissima... E non ho alcuna carenza alimentare e rispetto ai miei coetanei che si cibano di vita io sono molto più energico ed attivo!

intervista tratta da http://ciboperlapacenelmondo.blogspot.it/

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Le tematiche legate alla spesa sanitaria e all’impatto ambientale ruotano intorno alle nostre scelte alimentari. Acquisire consapevolezza di ciò ed essere informati sull’importanza del proprio stile di vita è un passo importante per prendersi cura di sé.

Un equilibro delicato, è un documentario basato su interviste a medici, nutrizionisti, ricercatori di varie università nel mondo; arricchito da animazioni esplicative, fornisce spiegazioni approfondite sul ruolo dell'alimentazione per promuovere la salute o causare gravi malattie (croniche e autoimmuni). Un documento importante per capire come evitare i danni di un'alimentazione sbagliata e difendere la nostra salute.

La voce narrante conduce il pubblico attraverso le varie tematiche, mentre le interviste ai vari scienziati consentono di ascoltare, dalla viva voce di medici che hanno lavorato per decenni nel campo della nutrizione, spiegazioni semplici ma rigorose sui meccanismi che portano alla formazione delle malattie oggi più diffuse a causa di un'alimentazione errata, basata in particolar modo sui prodotti animali.
Viene anche trattato il tema dell'impatto devastante sull'ambiente degli allevamenti e della pesca, nonché il tema della sofferenza e morte degli animali allevati.
La conclusione ci invita a prendere in mano le redini della nostra vita, della nostra salute e del futuro del pianeta attraverso una semplice scelta…

Tra gli intervistati c'è anche T. Colin Campbell autore insieme al figlio Thomas M. Campbell di "The China Study", il libro riconosciuto come lo studio più completo e affidabile sul rapporto tra la dieta e il rischio di sviluppare malattie, da cui questo documentario nasce e prende ispirazione. Leggi un'anteprima del libro dal sito di macrolibrasi!

A delicate balance è distribuito in Italia da AgireOra Edizioni ed è liberamente divulgabile. Puoi guardarlo qui, oppure su YouTube http://www.youtube.com/watch?v=CZPO0HayO_c

E come disse Ippocrate: lascia che il cibo sia la tua medicina, e la medicina sia il tuo cibo

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Di questi tempi mangiare è diventata una cosa "inutilmente complicata"… Non è strana la nostra familiarità con parole come «antiossidante», «grassi saturi», «omega-3», «carboidrati», «glutine»…? Eppure, nonostante il bagaglio pseudo scientifico accumulato negli anni, ancora non sappiamo cosa mangiare! La verità è che sull'alimentazione la scienza sa molto meno di quanto crediamo… pensate solo che ancora non hanno capito cosa ci facciano tanti neuroni - cellule celebrali! - nel nostro stomaco…!! Ma nella mia ricerca ho imparato una cosa importantissima che invece conosciamo con certezza riguardo a cibo e salute. Vi è in sostanza un fatto che nessuno mette in discussione e sul quale tutti gli schieramenti impegnati nelle guerre nutrizioniste si dichiarano d'accordo. E, cosa per noi ancora più importante, questo fatto è più che sufficiente per gettare le basi di una buona alimentazione.

Ecco il fatto:
le popolazioni che seguono la cosiddetta dieta occidentale (conosciuta ora anche come dieta del benessere, pensate un po'!) - in breve, molti cibi industriali e carne, molti grassi e zuccheri aggiunti, molti cereali raffinati, molto di tutto tranne che verdura, frutta e cereali integrali - soffrono in altissima percentuale delle cosiddette malattie occidentali: obesità, diabete di tipo 2, patologie cardiovascolari e cancro. Praticamente tutti i casi di obesità e diabete di tipo 2, l'80% delle patologie cardiovascolari e più di un terzo delle forme di cancro possono essere ricondotti a questa dieta. Quattro tra le prime dieci cause di morte in America sono costituite da malattie croniche legate a questo tipo di alimentazione. Il dibattito tra nutrizionisti non riguarda affatto questo legame, ormai ampiamente dimostrato; si concentra piuttosto sul tentativo di identificare il nutriente dell'alimentazione occidentale che sarebbe responsabile delle malattie croniche. Chi è il colpevole? I grassi saturi, i carboidrati raffinati, la carenza di fibre, gli acidi grassi omega-6, o altro? Il punto è che per noi, che siamo consumatori e non scienziati, saperne di più è quasi superfluo. Qualunque sia la causa specifica sappiamo che il problema è la dieta. Bel successo per una civiltà: aver sviluppato l'unico regime alimentare che fa sicuramente ammalare la gente!

Questa "caccia al colpevole" consente all'industria alimentare di continuare a ritoccare e smerciare i suoi prodotti, lasciando inalterata la nostra alimentazione, e alle ditte farmaceutiche di sviluppare e venderci un antidoto. L'industria sanitaria guadagna di più con il trattamento delle malattie croniche piuttosto che con la loro prevenzione…

La soluzione ad un problema apparentemente intricato è in realtà piuttosto semplice e si può riassumente in sette parole:

mangiare cibo vero, con moderazione, soprattutto vegetali.

…sette semplici parolette che non richiedono alcuna laurea in biochimica!

deluso? ti aspettavi più parole? non preoccuparti, ne ho ancora tante! ma saranno trattate in altri articoli nei quali ti consiglierò cosa mangiare, ma ci tengo a dire che non sono una nutrizionista, anche se ho studiato e continuo a farlo, ed infatti non parlerò solo di scienza alimentare, bensì ti racconterò le nostre abitudini quotidiane. Il mio scopo è quello di aiutarti a mangiare cibo vero, e così facendo ad emanciparti dalla dieta occidentale. Affronterò il tema dell'imballaggio (ad esempio di quelle plastiche che possono rappresentare un rischio per la salute e per l'ambiente e che inoltre hanno costi, senza esagerare, spaventosi), ti insegnerò a leggere le etichette e ad evitare così quei cibi che si possono definire "sostituti pseudoalimentari". Tutto questo richiederà del tempo, il mio lo metto volentieri a disposizione della salute e dell'informazione. Puoi seguirmi nel frattempo su Alimentazione naturale, un gruppo aperto su facebook dove insieme possiamo condividere le nostre scoperte, le nostre opinioni ed anche le nostre ricette . Se non hai facebook il mio indirizzo email docsubtitles@gmail.com è a tua disposizione!

Ti propongo adesso un documentario Un Equilibrio Delicato, che puoi trovare QUI.

Nel frattempo ci tengo a dirti ancora una cosa...

È importante che ognuno di noi sia consapevole di come nutre la mente e il corpo, strumenti essenziali per la nostra crescita personale. Non solo le parole che vengono dette, non solo l'aria che respiriamo, ma anche alcuni cibi possono intossicarci. Dobbiamo alleggerirci, dalle nostre convinzioni ed anche da alcuni alimenti, ma a nessuno verrà richiesto di seguire una dieta vegan o vegetariana, l'importante è la tua consapevolezza dietro ogni scelta!

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"quando facevo il militare mi hanno dato una medaglia per aver ucciso due uomini
e un congedo per amarne uno."

questa è la tomba di Leonard Matlovich, sergente durante la guerra del Vietnam e congedato dal servizio militare il 22 ottobre 1975 in seguito alla sua pubblica dichiarazione di omosessualità comparsa sulla copertina della rivista "TIME" del mese di settembre, stesso anno.


Un primo importante passo contro l’omofobia (intesa come quell’insieme di comportamenti e sentimenti contrari all’omosessualità e alle persone omosessuali) fu compiuto nel 1990, quando l’omosessualità fu ufficialmente rimossa dalla lista delle malattie mentali nella classificazione internazionale delle malattie pubblicata dall’Organizzazione Mondiale della Sanità.

Tuttavia l’omofobia e la transfobia (ovvero l’avversione e ladiscriminazione nei confronti delle persone transessuali o transgender) sfociano ancor’ oggi in esclusione sociale e comportamenti discriminanti, anche gravi, nella società o nel mondo del lavoro. Senza contare che in decine di Paesi l’omosessualità è considerata un reato, per il quale si paga con il carcere o con la vita (vedi il caso dell'ugandese David Kato Kisule).

Promossa dall’Unione Europea a partire dal 2007, questa giornata si propone come momento di sensibilizzazione contro l’intolleranza di ogni orientamento sessuale, così come espressamente previsto anche nella Carta per i diritti fondamentali dell’Unione Europea - art. 21: “È vietata qualsiasi forma di discriminazione fondata, in particolare, sul sesso, la razza, il colore della pelle o l'origine etnica o sociale, le caratteristiche genetiche, la lingua, la religione o le convinzioni personali, le opinioni politiche o di qualsiasi altra natura, l'appartenenza ad una minoranza nazionale, il patrimonio, la nascita, gli handicap, l'età o le tendenze sessuali”.

Il Governo Italiano, attraverso il Ministero per le Pari Opportunità, ha aderito all’invito dell’Unione Europea e ha promosso dal 2009, per la prima volta, una specifica Campagna nazionale contro l’omofobia.

Risoluzione del Parlamento europeo sull'omofobia in Europa del 18-01-2006:
- "L'omofobia può essere definita come una paura e un'avversione irrazionale nei confronti dell'omosessualità e di gay, lesbiche, bisessuali e transessuali (GLBT), basata sul pregiudizio e analoga al razzismo, alla xenofobia, all'antisemitismo e al sessismo"
- "(...) l'omofobia si manifesta nella sfera pubblica e privata sotto forme diverse, quali discorsi intrisi di odio e istigazioni alla discriminazione, dileggio, violenza verbale, psicologica e fisica, persecuzioni e omicidio, discriminazioni in violazione del principio di uguaglianza, limitazioni arbitrarie e irragionevoli dei diritti, spesso giustificate con motivi di ordine pubblico, libertà religiosa e diritto all'obiezione di coscienza"

QUESTO BLOG SI DICHIARA A FAVORE DI OGNI IDENTITA' SESSUALE. E TU?
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l'omosessualità è stata trovata in 450 specie.
l'omofobia soltanto in una.

in molti si preoccupano di come spiegare l'omosessualità ai propri figli...
ve lo dico io, in 54 secondi!

Se anche tu riconosci la libertà e il diritto di amare, oggi condividi questo articolo
e denuncia i gruppi facebook o i siti omofobici.


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