Comincia oggi la settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti (17-25 novembre). Per molti sembra impossibile non produrne e allora ecco alcuni suggerimenti. Come sempre si tratta di fare attenzione alle nostre scelte e azioni quotidiane, noi non vorremmo mai vivere in una discarica, eppure stiamo trasformando in discarica la terra, questa meravigliosa terra che ci nutre costantemente.



• Preferisci prodotti con poco imballaggio - Ci sono prodotti in cui gran parte dell’imballaggio è utilizzata per scopi promozionali o di marketing,che è inutile per il consumatore ma che a volte può incidere significativamente sul prezzo.
• Preferisci prodotti concentrati - Diluendo in acqua i prodotti concentrati riduci notevolmente il volume dell’imballaggio e al momento dell’acquisto non paghi il costo dell’acqua, del maggior imballaggio e dei trasporti ad esso associati.
• Preferisci prodotti “formato famiglia” - Sono più convenienti dei prodotti monodose e sono caratterizzati da un volume di imballaggio inferiore per unità di prodotto rispetto alle confezioni più piccole.
• Preferisci prodotti con contenuto ricaricabile - Ogni volta che utilizzi una ricarica (refill) per un prodotto risparmi all’ambiente un imballaggio molto più voluminoso da smaltire, senza contare che questi prodotti sono spesso più economici.
• Scegli imballaggi costituiti da un solo materiale - Un imballaggio costituito da più di un materiale non è differenziabile, anche se i singoli materiali che lo compongono lo sono; per questo è meglio evitare l’acquisto di prodotti con imballaggi multimateriale.
• Non abusare di prodotti “usa e getta” - La cultura dell’ "usa e getta" si è molto diffusa nella nostra società, soprattutto per l’apparente economicità e praticità. Non vengono però spesso considerati i costi sociali e gli impatti ambientali correlati a un uso non consapevole di questi prodotti (bicchieri, piatti e posate, rasoi, macchine fotografiche, batterie…). Limitandone l’acquisto a situazioni particolari si riduce notevolmente il volume dei rifiuti prodotti in ambito domestico.
• Per fare la spesa preferisci... - … ai sacchetti di plastica, quelli di carta o ancor meglio di tessuto che potrai utilizzare per molti anni. Ridurrai il numero di sacchetti di plastica in circolazione, che spesso sono tra i rifiuti abbandonati nell’ambiente e che vengono portati dal vento e dal mare in ogni angolo del nostro pianeta.

Per quanto riguarda i detersivi, in moltissimi supermercati trovate quelli alla spina, basta portare il contenitore da casa. Oppure si possono usare "saponi alternativi" come le noci lavatutto (leggi QUI), la lisciva (di cui parleremo molto presto!) e naturalmente si possono autoprodurre!

Per l'igiene dei bambini potete scegliere i pannolini lavabili e per l'igiene femminile le donne di Mani nella Terra hanno scelto la coppetta mestruale (anche di questo ne parleremo presto!).

A proposito di imballaggio segnaliamo l'evento "Visita guidata: dal packaging al prodotto nudo e crudo" organizzato da il circolo movimento per la decrescita felice di Roma in collaborazione con la Città dell'Utopia https://www.facebook.com/events/304387456341144; e per quanto riguarda l'igiene segnaliamo, sempre a Roma, il workshop di cosmesi naturale https://www.facebook.com/events/458627887512500/.


- Cosa accade se una famiglia decide di vivere a impatto zero?
No Impact Man - DVD
Voto medio su 2 recensioni: Da non perdere

Colin Beavan, giornalista esperto di tematiche ambientali per Esquire e New York Times, un bel giorno decide di provare in prima persona cosa significhi vivere in modo realmente sostenibile. Coinvolgendo moglie, figlia in età da pannolino, cane e l'appartamento di New York, si lancia in un anno a impatto zero. La sua esperienza ha fatto scalpore in tutto il mondo ed è diventata un progetto multimediale e interattivo: raccontata prima in un blog tutt'oggi aggiornato http://noimpactman.typepad.com/ - poi in un libro e infine nel film No Impact Man.

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