Oggi è la giornata mondiale della Terra, ma cosa si festeggia realmente?
Poiché sono attualmente in viaggio in un luogo meraviglioso dichiarato patrimonio universale dall'Unesco sento davvero la necessità di scrivere qualcosa di diverso.

La luce filtra attraverso la tenda annunciando l'inizio di un nuovo giorno… Grazie, Madre Terra, per il regalo di questo spettacolo. Grazie per permettermi di vivere un altro giorno sul tuo corpo. Grazie, Papà Sole, per illuminare il mio cammino. Grazie a tutti gli esseri della natura che mi accompagnano.
Dentro di me, al ripetersi di queste parole, cresce l'amore infinito per questa terra, che ci alimenta e ci sostiene.

È specialmente dal 1996 che si sono verificati i più grandi cambiamenti. Non solo l'aumento della temperatura e della popolazione (le statistiche saranno aggiunte fra qualche giorno al mio rientro), ma anche il nostro modo di vivere è cambiato: ci siamo trasformati in giganti tecnologici e nani spirituali, abbiamo "civilizzato" popolazioni indigene convincendoli che jeans e camicia fossero più adeguati per un essere umano. Sì, parlo naturalmente di noi occidentali… noi che in verità abbiamo dimenticato cosa davvero significhi Umanità.

L'albero è un essere vivente, ha una sua essenza spirituale, una sua storia e un nome, come noi. Gli alberi chiacchierano fra loro e se la raccontano. L'albero esiste perché deve servire agli altri, oltre che crescere per se stesso. Ti sei accorto che le sue foglie servono come cibo per gli insetti e che questi, a loro volta, sono cibo per gli uccelli? Ma non solo… all'interno di questi alberi crescono lombrichi, commestibili per altri animali. Perciò quando si taglia un albero dobbiamo pensare agli animali che non avranno cibo, o allo spirito della pianta che priviamo di una parte di esistenza terrena. Ecco perché dobbiamo chiederle il permesso, facendole comprendere che il suo sacrificio è necessario per migliorare la nostra esistenza.

L'odierna cultura consumistica ha sostituito il concetto di benessere col semplice possesso di un numero sempre maggiore di oggetti. Si è così creata una spirale di produzione e consumo che assorbe sempre di più le poche risorse del pianeta. Ma ciò che provoca per lo più questo consumo esagerato delle risorse ambientali sono l'egoismo e l'irresponsabilità di alcuni uomini...
In verità, esistono due tipologie di esseri umani: quelli che amano la terra e la proteggono e quelli che la sfruttano e la distruggono. Oggi puoi decidere chi vuoi essere, ma ricorda che saranno le tue azioni a definire la tua scelta. "Tu sei quello che fai, non quello che dici"

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[l'uomo] è l'unico animale conosciuto che viva distruggendo l'ambiente naturale che lo sostiene. William Wogt

Quando l’ultimo albero sarà stato abbattuto,
l’ultimo fiume avvelenato, l’ultimo pesce pescato,
vi accorgerete che non si può mangiare il denaro..
.

foto-album con poesie per la terra sulla mia pagina facebook
playlist di brevi video dedicati alla Terra e all'ambiente

un regalo che voglio offrire ai lettori di questo articolo è il pdf di una guida didattica pubblicata in occasione dell'anno internazionale della biodiversità (2010) e alla cui stesura ho avuto la fortuna di partecipare. leggendola potrete approfondire il discorso soprattutto relativamente alla biodiversità. scaricala cliccando QUI. sarò felice di ricevere i tuoi commenti!

un ringraziamento particolare oggi va anche a Hernan Mamani, il quale sta compiendo da anni un grandissimo lavoro e con i suoi libri mi ha nuovamente accompagnata in questo viaggio.
mi riserbo di apportare modifiche a questo articolo al mio rientro considerando il poco tempo a disposizione e la difficoltà di accesso alla rete da dove mi trovo. grazie per la comprensione.

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