come promesso, nei prossimi giorni vi darò tutte le informazioni disponibili riguardanti il cacciabombardiere F-35 e la campagna "Taglia le ali alle armi", ma oggi ho deciso di presentarvi prima "l'alternativa". ognuno di noi ha progetti per il proprio futuro, ognuno di noi ha idee e ognuno di noi ha sicuramente la sua opinione riguardo a cosa si potrebbe fare con 15 miliardi di euro... personalmente - e qui mi metto in gioco - sono attualmente coinvolta in una di queste alternative, e così, oggi che ricorre l'11 anniversario dall'introduzione del Servizio Civile Nazionale nel nostro ordinamento, non posso fare a meno di riportare quanto segue.

innanzitutto, una piccola introduzione.
Come è stato dimostrato da recenti lavori di ricerca di natura economica, se invece che sulle armi si investisse per esempio su sanità ed energie rinnovabili raddoppierebbero i posti di lavoro e aumenterebbe di una volta e mezza lo sviluppo economico in generale. Investire sulle fonti rinnovabili vuol dire uscire dalla dipendenza del petrolio, insieme all’acqua una delle cause principali dei conflitti in corso, e aumenterebbe la qualità della vita. In generale una recente ricerca dell’Università Bocconi commissionata da Science for Peace ha dimostrato come la riduzione di pochi punti percentuali delle spese militari, senza andare ad incidere in maniera significativa sul PIL (anche solo non considerando le alternative di utilizzo di questi soldi), libererebbe diversi miliardi di euro di risorse pubbliche a disposizione per un reimpiego su altri settori. Una recente ricerca dell’Università del Massachusetts ha calcolato che: se investiamo un miliardo di dollari nella difesa abbiamo 11.000 nuovi posti di lavoro; 17.000 se lo impegniamo nelle energie rinnovabili e 29.000 se andasse nel settore dell’educazione.

CON IL COSTO DI 1 CACCIABOMBARDIERE (129 milioni di euro) POTREMMO



CON IL COSTO COMPLESSIVO DI 15 MILIARDI PER 131 CACCIABOMBARDIERI
SI POTREBBE INTERVENIRE SU

ASILI, SCUOLA, UNIVERSITA'
creare 4.500 asili nido comunali nuovi (raddoppiando il numero attuale), con benefici per quasi 
135mila famiglie italiane e la possibilità di creare 40mila nuovi posti di lavoro (costo circa 1miliardo e 500milioni)
mettere in sicurezza 10mila scuole italiane che non rispettano le normative antisismiche, antincendio e di idoneità statica e migliorarne l’ecoefficienza, beneficiando oltre 5milioni di famiglie e la possibilità di creare nuovi 10mila posti di lavoro oltre che salvaguardare quelli a rischio nelle imprese nel campo dell’edilizia e delle ristrutturazioni (costo 5miliardi)
dare 250mila borse di studio per studenti universitari e servizi di edilizia residenziale per 10mila studenti universitari (costo 1miliardo di euro)

LAVORO, REDDITI, WELFARE
• dare indennità di disoccupazione di 750 euro per 10 mesi ai lavoratori atipici (collaboratori a progetto, coordinati e continuativi con monocomittenza, ecc, con contratti dai almeno un annuo e un reddito non superiore ai 25mila euro) che perdono il posto di lavoro: beneficiari 200mila (costi 1miliardo e 500 milioni)
avviare 45mila giovani al servizio civile che porterebbero beneficio - con le loro attività alla comunità - benefici per oltre 1 milione di famiglie e un valore stimato in servizi di circa 650milioni di euro (costi 300 milioni di euro)
• dare servizi e aiuto a oltre 80mila famiglie che devono assistere disabili o anziani non autosufficienti; in questo modo si creerebbero 5mila posti di lavoro nuovi nel campo delle cooperative e dei servizi sociali (costo 700 milioni di euro per il fondo non autosufficienza)

AMBIENTE, MOBILITA'
avviare 500 piccole opere di riassetto idrogeologico del territorio e di prevenzione di calamità, frane, allagamenti, ecc. in caso di maltempo. Oltre che salvaguardare i posti di lavoro a rischio nelle imprese operanti nel campo, si potrebbero creare 20mila posti di lavoro nuovi (costo 2miliardi di euro)
costruire 350 nuovi treni per i pendolari che portano 210mila posti a sedere, con la possibilità di salvaguardare i posti di lavoro delle imprese che operano nel settore (costo 2miliardi di euro)
• sostenere le imprese che operano nel campo delle energie rinnovabili (installazione pannelli fotovoltaici, ecoefficienza energetica) e della mobilità sostenibile attraverso un fondo ad hoc di 1miliardo di euro per l’innovazione e la ricerca e ulteriori agevolazioni fiscali per i consumatori: possibile creazione di 10mila nuovi posti di lavoro e l’installazione di 100mila nuovi pannelli fotovoltaici

guarda anche il video di Peacereporter, F-35 o asili nido? Interventi di Leopoldo Nascia (Sbilanciamoci!) e Francesco Vignarca (Rete Disarmo)

relativamente ai posti di lavoro, vi propongo un breve testo (pdf) scritto da uno dei ragazzi di www.nof35.org, un insieme di organizzazioni e gruppi, per lo più piemontesi e lombardi, che nel 2007 hanno dato vita ad un coordinamento stabile con lo scopo di opporsi all'assemblaggio dei cacciabombardieri F-35 nell'aeroporto militare di Cameri.

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