22 Luglio, Giornata Internazionale dell’Abbraccio Fraterno, promossa per abbattere le barriere dell’indifferenza, in un mondo in cui, da sempre, l’uomo vive la “separazione” da tutto: uomo da donna, ricco da povero, buono da cattivo, nero da bianco, bello da brutto, cattolico da musulmano… Abbattiamo, dunque, i muri delle differenze, attraverso una giornata dedicata “all’Abbraccio fraterno” universale. In questo giorno, ogni anno, abbracciamo chiunque incontreremo, come parte di noi stessi. 


 
I militari potranno, quindi, posare 
i fucili e abbracciare i loro avversari, prendendo coscienza, così, che gli 
uomini che stanno per uccidere sono
i loro fratelli. Ricordiamoci che 
siamo i responsabili della nostra vita:
non deleghiamola più a nessuno, 
ma diventiamone i veri protagonisti! Non diamo più retta a chi ci istiga 
all’odio, ma diamo ascolto al 
sentimento e al cuore!


 da un articolo di Mara Vassallo
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osserva velocemente le foto che trovi nell'articolo l'acqua di Fukushima.



Masaru Emoto invita ogni uomo in qualunque parte del mondo ad unirsi alla cerimonia che egli stesso terrà nei pressi di Fukushima.

il video è in giapponese con i sottotitoli in inglese.




ho parlato in diversi articoli del dottor Emoto, un ricercatore giapponese che ha studiato l'acqua a livello molecolare arrivando a dimostrare che questo prezioso elemento reagisce agli stimoli esterni e soprattutto acquisisce informazioni che trattiene in memoria. altri scienziati sono giunti alla stessa conclusione ed il tutto è documentato nel film che propongo QUI. essi hanno inoltre dimostrato che l'acqua non ha confini ed è in grado di comunicare anche a grandi distanze.

possiamo riflettere su cosa questo significhi oppure possiamo semplicemente comprendere che il modo in cui trattiamo l'acqua ed il modo in cui ci rivolgiamo ad essa modifica la sua struttura (Masaru Emoto ce lo fa capire attraverso fotografie di cristalli d'acqua). dunque, rivolgendoci all'acqua con Amore e Gratitudine essa si mostrerà nella sua forma più bella, come lo stesso Emoto ha dimostrato. e se consideriamo che noi tutti siamo composti d'acqua e che il nostro pianeta contiene una quantità d'acqua pari a quella del corpo umano, comprenderemo che se insieme pregheremo rivolgendo Amore e Gratitudine a trarne benefici sarà TUTTO.

la cerimonia avverrà il 25 luglio alle 4 in Giappone.
nel resto del mondo:

USA, California 12:00 (mezzogiorno) del 24 Luglio
USA, New York 3:00 pm del 24 Luglio
London, 8:00pm del 24 Luglio
ROMA, 21:00 del 24 Luglio
Moscow, 23:00 del 24 Luglio
Bangkok, 2:00am del 25 Luglio

Seoul, 4:00am del 25 Luglio

Sidney, 5:00am Jdel 25 Luglio

Beijing, Singapore, Taipei, 3:00am del 25 Luglio


l'evento durerà due ore e sarà possibile seguirlo direttamente da qui. al momento vedi un riquadro nero, ma domenica prossima cliccando play potrai vedere la diretta.
di seguito puoi vedere l'intera cerimonia (in giapponese con traduzione in inglese). 



in un altro video messaggio Emoto ci informa che data la scarsa ricezione del segnale per la connessione ad internet la diretta non sarà possibile e il video sarà disponibile circa 2 ore dopo. pubblicherò in questo articolo ogni eventuale aggiornamento. è comunque importante rivolgere tutti assieme la preghiera... ci "vediamo" alle 21.00 

secondo il programma, alle nostre 22.00 ci sarà la preghiera e il testo è il seguente: “Acqua dell’impianto nucleare di Fukushima, ci dispiace di farti soffrire. Ti preghiamo di perdonarci. Ti ringraziamo e ti amiamo.” - Emoto suggerisce di recitarla mentalmente per 3 volte. subito dopo ci sarà la grande invocazione, anche questa sarà da ripetere 3 volte:

Giapponese: "Uchu no Mugen no Chikara ga Kori kotte, Makoto no Daiwa no Miyo ga Nari natta"
"Il Potere Eterno dell'Universo si è unito per creare un mondo di vera e grande armonia"
• English: “The Eternal Power of the Universe has gathered itself to create a world of true and great harmony"
• Español: “El poder eterno del Universo se ha reunido para crear el mundo de verdadera y grande harmonia."
• Français: "Le pouvoir éternel de l'univers s'est rassemblé pour créer un monde de vérité et de grande harmonie."

condividi questo articolo e invita i tuoi amici a partecipare all'evento su facebook http://www.facebook.com/event.php?eid=222353761130623
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questo articolo è preceduto da una prima parte

parallelamente agli episodi verificatisi in America e in Francia, altre tre centrali sono state colpite. Questa volta non si tratta né di straripamento né di incendio. La natura ha infatti deciso di "sguinzagliare i cani"... anche se in realtà si tratta di meduse!

Proprio così. Nella centrale di Shimane in Giappone, in quella di Torness in Irlanda e in quella di Orot Rabin in Israele tonnellate di meduse stanno bloccando il sistema di raffreddamento.



La centrale elettrica a carbone da 2,590 megawatt di Orot-Rabin ad Hadera, una delle più grandi centrali elettriche di Israele sulla costa tra Tel Aviv e Haifa, produce energia elettrica pari al 23% dell'intera produzione della Israel Electric Corporation. I lavoratori hanno avvertito intere città che potrebbero essere lasciate senza elettricità.
 Sono giorni, infatti, che il sistema di filtraggio della centrale di Hadera è in crisi e stenta a smaltire le grandi quantità di meduse che vengono risucchiate dalle sue pompe. Un operaio ha spiegato che «questi sciami di meduse bloccano il nostro sistema di raffreddamento, si attaccano come gelatina bloccando il condensatore e ostruendo la condensazione del vapore. Eventi gravi potrebbero fermare la produzione di energia elettrica della centrale». (traduzione DOCsubtitles, rif. video) (fonte 1 - fonte 2 - fonte 3 - fonte 4)


Queste creature marine popolano i nostri mari in quantità sempre maggiore. Le opinioni sono parecchie. "L'attività esasperata della pesca di piccoli pesci che si nutrono di meduse, ha reso queste ultime meno esposte a predatori naturali e ha consentito più spazio di riproduzione", ha detto la Marine Biological Association. "Possibile sia collegato al climate change" (cambiamento climatico), ha detto Steve Hay, un esperto di plankton che si è specializzato nella ricerca sulle meduse alla Marine Scotland Science laboratory di Aberdeen. Anche alcuni scienziati dichiarano che "l'aumento della pesca e il global warming (riscaldamento globale) stanno incrementando la popolazione delle meduse, facendo sì che in futuro le invasioni di meduse saranno cosa molto più comune per centrali che sono in prossimità del mare aperto".

Di fatto l’aumento del numero delle meduse è dovuto alla maggiore acidità degli oceani che allontanano i loro predatori naturali. Il rapporto sull’acidificazione degli oceani dice che si tratta di un effetto collaterale, spesso trascurato, dell’utilizzo di combustibili fossili. Altri studi hanno dimostrato che gli alti livelli di anidride carbonica in atmosfera, non si limitano ad innescare il cambiamento climatico, ma possono anche rendere gli oceani più acidi. Per i biologi marini, dall'inizio della rivoluzione industriale, i livelli di acidità degli oceani sono aumentati del 30%.
Il rapporto, pubblicato nel dicembre 2010 dal Programma delle Nazioni Unite per l'Ambiente - UNEP, avverte che l'acidificazione degli oceani, rende più difficile alle barriere coralline e ai frutti di mare di formare le conchiglie minacciando la vita delle grandi creature marine che dipendono da loro per cibarsi. Il calo degli animali a conchiglie potrebbe innescare un'esplosione delle popolazioni di meduse. Tale rapporto, scritto dal dottor Carol Turley della Plymouth University, afferma: "L'acidificazione degli oceani è attualmente legata all’aumento del numero delle meduse e ai cambiamenti delle popolazioni ittiche."

• ulteriori approfondimenti sulla situazione degli oceani:
   rapporto International Programme on the State of the Ocean (in inglese)

• collegamento alla prima parte dell'articolo QUI

comunicazione al lettore: l'articolo potrà subire modifiche nel caso in cui saranno reperiti approfondimenti e/o aggiornamenti. sarò felice di ricevere vostre segnalazioni.
la ricerca delle informazioni e la traduzione ha richiesto parecchio tempo, chiedo pertanto a coloro che vorranno riprodurre i contenuti di questo articolo di citarne la fonte.
grazie per la collaborazione!
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alcuni eventi che si sono susseguiti dal 7 giugno ad oggi fanno davvero riflettere... 
- l'articolo è diviso in due parti; sono riportate le fonti tutte, in lingua inglese e/o francese -

In Nebraska, la centrale Fort Calhoun è sommersa dalle acque del fiume Missouri. L'area dove si trovano le piscine di stoccaggio delle scorie, alte 24 metri, di cui metà sottoterra, è allagata. L’inondazione ha inoltre causato un incendio che ha distrutto il sistema di raffreddamento delle barre di combustibile nucleare. A seguito della messa in opera da parte del governo di una no fly zone, un rapporto dell’Agenzia Federale Russa per l’Energia Atomica (FAAE) redatto sulla base di informazioni dell’Agenzia Internazionale per l’Energia Atomica (AIEA) afferma che l’amministrazione Obama ha ordinato un black-out "totale e completo" sulla divulgazione di notizie. Le ultime notizie reperibili risalenti al 28 giugno, ci informano che il livello di gravità mantiene un valore pari a 4, su una scala di 7 livelli. (fonte 1 - fonte 2)



Anche la centrale Cooper si ritrova sommersa dallo straripamento del Missouri causato dalle forti alluvioni.
L'FFAE ha imposto anche qui una no fly zone. (fonte)



• Un violento incendio è scoppiato domenica 26 giugno nei pressi della cittadina di Los Alamos, nello Stato del New Mexico. A causa della presenza ad una quarantina di chilometri dal centro abitato del vasto complesso Los Alamos National Laboratory in cui sono depositati armamenti nucleari e ingenti scorte di plutonio, tutti i 12mila abitanti di Los Alamos sono stati incitati ad evacuare. Il centro, luogo in cui è nata la bomba atomica e che ospita il più grande arsenale nucleare del territorio statunitense, ha sospeso le sue attività. Non sono reperibili notizie concrete sulla pericolosità dell'episodio. Un portavoce del centro nucleare ha dichiarato che il fuoco sembra spostarsi verso sud-est, mentre il materiale nucleare (ben 30mila barili!), che si trova in bunker sotterranei di beton e acciaio, è situato nella parte nord-est del complesso. Il capo dei pompieri teme che la portata dell'incendio possa triplicare; un'ong di attivisti anti-nucleare - "Concerned Citizens for Nuclear Safety" - ritiene che l'incendio sia ormai ad appena tre miglia dagli edifici in cui è stivato il plutonio... per la loro pericolosità, i barili che lo contengono erano in procinto di essere trasferiti in un sito nel sud dello Stato.
L'incendio, inoltre, ha già distrutto più di 60mila ettari di foreste.


riporto uno slideshow di 
foto prese dal sito della abc.


Ulteriori fonti: 
fuori dagli USA ; entrambi i video
sono disponibili solo in inglese.


• Per concludere questa prima parte e avvicinandoci alla nostra penisola, riporto due episodi che hanno coinvolto la Francia. Lo scorso 22 giugno cominciano a giungere notizie di fughe radioattive - in corso da un mese! - da una delle più grandi centrali nucleari francesi, quella di Paluel
Sabato 2 luglio, un'esplosione con conseguente uscita di fumo è avvenuta alla centrale di Tricastin (coinvolta nell'arricchimento di uranio). L'impianto di Tricastin è a 160 km in linea d'aria dal confine italiano. Non è la prima volta che accade un simile evento e non sono le uniche centrali coinvolte. (leggi anche Il prezzo dell'uranio cresce... e anche gli incidenti nucleari - nov. 2008)
Secondo Mediapart, tra il 2001 e il 2008 ci sarebbero state una trentina di fughe di gas non dichiarate nelle centrali nucleari francesi, una situazione "che dimostra che il sistema è vulnerabile". Ed io aggiungerei, a questo punto, davvero pericoloso per la salute e l'ambiente.

• collegamento alla seconda parte dell'articolo QUI

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