alcuni eventi che si sono susseguiti dal 7 giugno ad oggi fanno davvero riflettere... 

- l'articolo è diviso in due parti; sono riportate le fonti tutte, in lingua inglese e/o francese -

In Nebraska, la centrale Fort Calhoun è sommersa dalle acque del fiume Missouri. L'area dove si trovano le piscine di stoccaggio delle scorie, alte 24 metri, di cui metà sottoterra, è allagata. L’inondazione ha inoltre causato un incendio che ha distrutto il sistema di raffreddamento delle barre di combustibile nucleare. A seguito della messa in opera da parte del governo di una no fly zone, un rapporto dell’Agenzia Federale Russa per l’Energia Atomica (FAAE) redatto sulla base di informazioni dell’Agenzia Internazionale per l’Energia Atomica (AIEA) afferma che l’amministrazione Obama ha ordinato un black-out "totale e completo" sulla divulgazione di notizie. Le ultime notizie reperibili risalenti al 28 giugno, ci informano che il livello di gravità mantiene un valore pari a 4, su una scala di 7 livelli. (fonte 1 - fonte 2)



Anche la centrale Cooper si ritrova sommersa dallo straripamento del Missouri causato dalle forti alluvioni.
L'FFAE ha imposto anche qui una no fly zone. (fonte)



• Un violento incendio è scoppiato domenica 26 giugno nei pressi della cittadina di Los Alamos, nello Stato del New Mexico. A causa della presenza ad una quarantina di chilometri dal centro abitato del vasto complesso Los Alamos National Laboratory in cui sono depositati armamenti nucleari e ingenti scorte di plutonio, tutti i 12mila abitanti di Los Alamos sono stati incitati ad evacuare. Il centro, luogo in cui è nata la bomba atomica e che ospita il più grande arsenale nucleare del territorio statunitense, ha sospeso le sue attività. Non sono reperibili notizie concrete sulla pericolosità dell'episodio. Un portavoce del centro nucleare ha dichiarato che il fuoco sembra spostarsi verso sud-est, mentre il materiale nucleare (ben 30mila barili!), che si trova in bunker sotterranei di beton e acciaio, è situato nella parte nord-est del complesso. Il capo dei pompieri teme che la portata dell'incendio possa triplicare; un'ong di attivisti anti-nucleare - "Concerned Citizens for Nuclear Safety" - ritiene che l'incendio sia ormai ad appena tre miglia dagli edifici in cui è stivato il plutonio... per la loro pericolosità, i barili che lo contengono erano in procinto di essere trasferiti in un sito nel sud dello Stato.
L'incendio, inoltre, ha già distrutto più di 60mila ettari di foreste.


riporto uno slideshow di 
foto prese dal sito della abc.


Ulteriori fonti: 
fuori dagli USA ; entrambi i video
sono disponibili solo in inglese.


• Per concludere questa prima parte e avvicinandoci alla nostra penisola, riporto due episodi che hanno coinvolto la Francia. Lo scorso 22 giugno cominciano a giungere notizie di fughe radioattive - in corso da un mese! - da una delle più grandi centrali nucleari francesi, quella di Paluel
Sabato 2 luglio, un'esplosione con conseguente uscita di fumo è avvenuta alla centrale di Tricastin (coinvolta nell'arricchimento di uranio). L'impianto di Tricastin è a 160 km in linea d'aria dal confine italiano. Non è la prima volta che accade un simile evento e non sono le uniche centrali coinvolte. (leggi anche Il prezzo dell'uranio cresce... e anche gli incidenti nucleari - nov. 2008)
Secondo Mediapart, tra il 2001 e il 2008 ci sarebbero state una trentina di fughe di gas non dichiarate nelle centrali nucleari francesi, una situazione "che dimostra che il sistema è vulnerabile". Ed io aggiungerei, a questo punto, davvero pericoloso per la salute e l'ambiente.

• collegamento alla seconda parte dell'articolo QUI

comunicazione al lettore: l'articolo potrà subire modifiche nel caso in cui saranno reperiti approfondimenti e/o aggiornamenti. sarò felice di ricevere vostre segnalazioni.
la ricerca delle informazioni e la traduzione ha richiesto parecchio tempo, chiedo pertanto a coloro che vorranno riprodurre i contenuti di questo articolo di citarne la fonte.
grazie per la collaborazione!

Grazie per aver letto il nostro articolo, se ti è piaciuto condividilo!